Trapa natans: scopri tutti i segreti sulla castagna d’acqua


trapa natans

La Trapa natans, più conosciuta con il nome di castagna d’acqua è una pianta poco conosciuta in acquariofilia.
Viene per lo più usata come pianta galleggiante da chi ha la fortuna di possedere un laghetto, ma con una conoscenza più approfondita sulle sue esigenze può essere adattata alla vita in acquario. 

La trapa natans in natura

Della famiglia delle trapaceae, si può parlare di lei tranquillamente come una pianta cosmopolita.
La si può trovare in molte parti del mondo, dal Nord America, Asia, Africa e perfino Europa. Vive principalmente in stagni, canali e laghi, laddove ci siano zone con una corrente non molto forte.

trapa natans
La raccolta della castagna d’acqua in Vietnam

Morfologia

Trapa natans
A sinistra un’illustrazione della Trapa natans, a destra il frutto

Le foglie hanno una bella colorazione verde scura, con un diametro all’incirca di 6 cm. Alle estremità della foglia presenta delle dentellature ed è di una forma che ricorda vagamente un triangolo.
Le radici avventizie di questa pianta riescono ad ancorarsi, qualora lo trovasse, in fondo fangosi, altrimenti può vivere benissimo anche galleggiando.
Durante il periodo primaverile questa pianta produce dei fiori di colore bianco che in estate si trasforma in un vero e proprio frutto che può essere usato anche in ambito culinario.

Coltivazione in acquario

Partiamo dicendo che la Trapa natans non è una pianta adatta a tutti, non dico che la sua difficoltà sia estrema ma ci andiamo vicini. Bisogna avere una conoscenza molto approfondita su tutto ciò che riguarda la biologia della pianta.
Uno dei fattori fondamentali per avere successo nella coltivazione di questa pianta è l’illuminazione. Dovrà essere molto intensa, parliamo di 0,9 watt/litro a salire. In range di valori minori è assolutamente impensabile avere qualche tipo di soddisfazione con questa pianta, anche in natura è alla ricerca perenne di luce solare.

trapa natans in acquario

La durata dell’illuminazione non dovrà attestarsi alle classiche 8 ore come quasi tutte le piante d’acquario, bensì a 10. Altro aspetto da non sottovalutare è il fattore valori dell’acqua. Per vivere bene la Trapa natans ha bisogno di un ph leggermente acido o neutro. Non riesce ad adattarsi a valori all’infuori di questi. Sopporta bene temperature dell’acqua che vanno dai 20 ai 26 gradi. Non è una pianta che ha bisogno di fertilizzazione, penso che basti tutto ciò che ho elencato sopra per classificarla come pianta di difficile coltivazione in acquario.

Propagazione

La propagazione della Trapa natans avviene principalmente dai frutti.
Il fiore diventato frutto si staccherà dalla pianta e cadrà nel fondo e lì dovrà essere lasciato. Non marcirà, bensì darà vita ad una nuova pianta.


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