Lymnaea Stagnalis, la chiocciola amica della scienza

La lumaca Lymnaea Stagnalis è un Gasteropode polmonato della famiglia delle Lymnaeidae e sono le più comuni delle ben 20 specie accertate.


Lymnaea Stagnalis

Articolo scritto da Narcissa Evans, autrice del libro Lumache e Bivalvi d’acqua dolce e salmastra.

Oggi vi presentiamo un organismo che sicuramente avrete incrociato almeno una volta nella vostra vita, ma che molto probabilmente non avete notato: si tratta della Lymnaea StagnalisQuesti bellissimi e strambi “giganti” (Linnaeus, 1758) fanno parte della grande famiglia delle Lymnaeidae e sono le più comuni delle ben 20 specie accertate, di cui 6 soventemente riscontrabili in acquariofilia. Sono dei Gasteropodi polmonati, perciò hanno bisogno di emergere frequentemente dall’acqua.

Una lumaca da laboratorio

La loro particolarità principale riguarda la capacità di memorizzazione che fa di loro cavie da laboratorio in neurobiologia, dove vengono usate per svolgere alcuni test di apprendimento e memoria a breve termine. Chi l’avrebbe mai detto che una lumaca possa aiutare a curare l’Alzheimer?!
Ma non è tutto: il sistema nervoso centrale delle L. Stagnalis, è formato da circa 20.000 neuroni, alcuni dei quali grandi abbastanza da essere individuati singolarmente ad occhio nudo e studiati in maniera approfondita. Questa circostanza ha permesso agli scienziati di studiare il meccanismo del funzionamento cerebrale di questi animali.
Potete osservare il sistema nervoso centrale di una L. Stagnalis dissezionata nell’immagine che segue.

gangli nervosi di una Lymnaea stagnalis

Grandezza totale 1 mm. LBuG e RBuG: gangli boccali destro e sinistro LCeG e RCeG: gangli cerebrali destro e sinistro LPeG e RPeG: gangli pedali destro e sinistro LPIG e RPIG: gangli pleurali destro e sinistro LPaG e RPaG: gangli parietali destro e sinistro VG: ganglione viscerale.

 

Dove acquistare una Lymnaea Stagnalis

Solitamente le Lymnaea Stagnalis non si trovano nei negozi fisici, ma online è una specie piuttosto comune. Il prezzo si aggira attorno ad 1 euro per esemplare.
Raccomando sempre di non comprare animali prelevati in natura, poiché si incentiva un commercio spietato che non tiene conto del benessere delle specie che cattura.
Per colpa di questa pratica molte specie sono state quasi portate all’estinzione, inoltre la maggior parte degli animali di cattura non sopravvivono al lungo viaggio e al trasferimento in cattività, e anche quelli che sopravvivono e vengono inseriti in acquario, subiscono una drastica diminuzione dell’aspettativa di vita!
Se tuttavia decideste di introdurre uno di questi animali prelevati in natura nella vostra vasca, dovete sapere che sono vettori di: Moliniella anceps, Opisthioglyphe ranae, Echinoparyphium recurvatum, Plagiorchis elegans, Diplostomum pseudospathaceum, Trichobilharzia szidati e Echinostoma revolutum.

Habitat

Le Lymnaea Stagnalis sono lumache d’acqua dolce e fredda e sono endemiche del nord-est europeo (Polonia, Svezia, Repubblica Ceca, Germania, Paesi Bassi, Ucraina, Slovacchia e Russia), ma sono state importate dall’uomo anche in Asia, America (solo nella provincia Canadese dell’Alberta) ed Africa. In natura abitano stagni, laghi e corsi d’acqua di piccola portata.

Descrizione

Lumache di media grandezza (talvolta superano anche i 6 cm di lunghezza), le L. Stagnalis sono caratterizzate da una grande e bombata conchiglia conica destrorsa, molto sottile e talvolta trasparente (in età adulta si possono vedere gli organi della lumaca in funzione, come per esempio battere il cuore). L’apice della conchiglia è sempre ben appuntito e le Lymnaee non lo perdono in età adulta, come succede alle Tylomenie. Il guscio è liscio e omogeneo, non presenta patterns regolari, ma è ornato da molte macchie scure che variano da esemplare ad esemplare. Talvolta sono ben evidenti le strie di accrescimento. La bocca è larga e ovale, ed è formata dall’ultima spira che rappresenta quasi il 70% dell’intero guscio. Non sono dotate di opercolo; il corpo è grande e carnoso*. Il colore può andare dal grigio chiaro al marrone scuro.

L. Stagnalis
Pare che vi siano diverse varianti (Stagnalis stagnalis, Stagnalis sanctaemariae, Stagnalis adressa, Stagnalis jugularis), ma le più comuni sono due: la prima è caratterizzata dal corpo e dalla conchiglia scuri, nonché da tentacoli corti e triangolari; mentre l’altra in età adulta ha il corpo grigio e la conchiglia quasi trasparente, inoltre i tentacoli sono più lunghi e sottili rispetto alla prima variante. I cuccioli della seconda variante sono morfologicamente identici alla prima (quella più scura).
Il piede è lungo e di forma ovoidale ed è di colore grigio scuro tendente al marrone. La radula non si estroflette ed è formata da due labbri molto ampi.

corpo di Lymnaea

Foto del corpo di una Lymnaea che estrassi dal guscio poco dopo la morte dell’esemplare, con ancora le spire ben evidenti. Selezionai quell’esemplare e lo isolai per poterlo studiare meglio. Stando da sola la Lymnaea crebbe molto e visse per più di 18 mesi, fattori che mi permisero di studiare bene la specie.

 

Acquario ideale

Sono animali d’acqua fredda e prediligono vasche “rustiche”, per questo motivo ne consiglio l’inserimento esclusivamente in biotopo europeo, mini ponds e laghetti. Bisogna, inoltre, ricordarsi che questa specie ha bisogno di riemergere frequentemente dall’acqua per respirare aria atmosferica, perciò se si vuole tenere le Stagnalis in acquario consiglio vasche aperte, ma con almeno 10 cm di spazio tra la superficie dell’acqua e l’inizio dei vetri, permettendo così agli animali di respirare sempre aria fresca, ma al contempo impedendo loro di evadere. Amano la vegetazione, in particolar modo piante come la Vallisneria sulle cui foglie passeggiano brucando le alghe. Consiglio l’inserimento in vasca, anche di piante galleggianti come la Lemna o Pistia e Limnobium, Najas, Bacopa e Myriophyllum, su un fondale sabbioso con numerose rocce. La corrente deve essere molto lieve, se non del tutto assente, perciò è preferibile un filtro a fontanella o a zainetto.

Alimentazione

Specie onnivora. Mangia anche le alghe filamentose e unicellulari.

Compatibilità

Le Lymnaea Stagnalis sono animali pacifici che non creano alcun problema in vasca e non attaccano gli altri organismi, tuttavia sono relativamente veloci, grandi e voraci per questo motivo non vanno inserite in vasca con altre specie di Lymnaea molto più delicate e lente, nè altre specie di Gasteropodi (come per esempio le Tylomenie) che non riuscirebbero mai a raggiungere il cibo e morirebbero di fame. Le uniche con cui vanno d’accordo sono le cugine strette Stagnicola, L. Sp e le Physa. Per quanto riguarda la compatibilità con i pesci: il corpo delle Lymanea Stagnalis è sporgente ed i tentacoli sono lunghi: fattori che le rendono facilmente predate.

Riproduzione

Specie ermafrodita non autosufficiente. Gli accoppiamenti avvengono molto frequentemente e ogni esemplare riveste a turno e non contemporaneamente il ruolo di femmina o di maschio, ovvero: se un esemplare durante il primo accoppiamento riveste il ruolo maschile, nell’accoppiamento successivo rivestirà quello femminile. Si riproducono tutto l’anno, ma i tempi della schiusa sono fortemente influenzati dalla temperatura dell’acqua.
Le Lymnaea Stagnalis depongono le uova in grovigli gelatinosi trasparenti, di forma sottile e allungata (massimo 4cm di lunghezza x 60 unità), in acqua, attaccate a tutto ciò che trovano, talvolta anche ai gusci di altre lumache. Risentono dell’effetto Coolidge (comportamento sessuale generalmente attribuito ai mammiferi. Questo comportamento è alla base della dipendenza dalla pornografia negli esseri umani).

Dimorfismo sessuale

Inesistente.

Valori ideali

  • PH: 6/8.5
  • GH: 10/25 °dGH
    KH: >3 dKH
  • Temperatura: 1/22°C

Queste lumache sopportano anche temperature più alte (fino ai 28°C). Tuttavia, per esperienza personale posso affermare che il loro metabolismo accelera molto e gli esemplari costretti a vivere in queste condizioni muoiono dopo poco tempo.

Tutto il team di Acquario Come Fare ringrazia per questa splendida guida Narcissa Evans, autrice del libro Lumache e Bivalvi d’acqua dolce e salmastra.


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