Come riconoscere un pesce malato in acquario


riconoscere un pesce malato

In gruppi Facebook come il nostro, molto spesso appaiono foto di utenti che chiedono se il loro pesce è malato. Non è facile, ma non è nemmeno difficile riconoscere un pesce che non sta bene da una foto, tutto può essere interpretabile in maniera sbagliata. Con questa scheda cercheremo di darti una linea guida che ti spiegano come riconoscere un pesce malato. Chi meglio di te visto che hai il tuo amato pesce davanti agli occhi?

Riconoscere un pesce malato

La prima regola generale da seguire per riconoscere un pesce malato in acquario è sempre e comunque quella dell’informazione.

  • Conosci il tuo pesce?
  • Come e cosa mangia?
  • Come nuota?
  • Gli piace la superficie, il centro o il fondo dell’acquario?

Tutte queste domande ti saranno molto utili per riconoscere un pesce malato o meno.

Conoscere le abitudini del tuo pesce

Come avviene con qualsiasi altro essere vivente, quando i pesci sono malati appaiono e si comportano in modo diverso dal solito. Riconoscere questi cambiamenti in anticipo può significare la differenza tra la vita e la morte, non solo per i pesci colpiti, ma per tutti i pesci presenti nella tua vasca di comunità. In un ecosistema così piccolo e chiuso come quello di un acquario, una volta che una malattia, un fungo o un parassita ha colpito un pesce, può diffondersi rapidamente attraverso l’acqua a tutti gli altri inquilini presenti in vasca.

I segnali dei pesci quando sono malati

Fortunatamente, i segnali che mandano i pesci quando sono malati sono praticamente gli stessi per tutte le specie. Essi includono:

  • Pinne serrate, pinne tenute vicino al corpo
  • Pinne sfilacciate
  • Gonfiore generale
  • Ingrandimento degli occhi
  • Nuoto irregolare
  • Vanno alla deriva vicino al fondo o respirano affannosamente in superficie
  • Si raschiano su piante o arredi
  • Perdita di appetito
  • Macchie bianche su pinne o corpo
  • Parassiti sul corpo
  • Macchie di cotone sulle pinne o sul corpo
  • I pesci normalmente attivi restano fermi

Per ogni cura antibiotica, Acquario Come Fare ha a disposizione all’interno del suo staff il valido aiuto di un veterinario, Luca Omini, che ad ogni singola malattia saprà consigliarti l’antibiotico giusto per il tuo pesce.

Disturbi del nuoto

Questo è un valido segnale che ti aiuta a riconoscere un pesce malato in acquario. Se il tuo pesce nuota lentamente o con le pinne serrate, ansimando in superficie, svogliato, non mangiando, o se le sue branchie sono di colore violaceo piuttosto che rosso-rosa acceso, è sicuramente sintomo che non riceve abbastanza ossigeno.

Gonfiore e occhi ingranditi

Forse un’infezione batterica, forse no. Questo sintomo è indicato come “idropico” ed è difficile da trattare.

Pinne sfilacciate e corrose

Potrebbe trattarsi di un pesce che viene bullizzato da un compagno di vasca dal carattere aggressivo. Tuttavia, le pinne danneggiate, possono portare alla putrefazione delle pinne, il che significa che può arrivare un’infezione da parte di batteri o funghi.

Vermi parassiti sul corpo

I vermi parassiti possono entrare in un acquario con l’acquisto di nuovi pesci o nuove piante. Se si attaccano ai tuoi pesci possono ucciderli rapidamente e passare ad un’altra vittima in vasca. Controlla il corpo dei pesci e vedi se hanno qualcosa di anomalo tipo un verme che viene fuori dalle branchie o in altri punti del corpo.

Macchie bianche sulle pinne: raschiatura contro piante o filtri

Questi sono certamente segnali di ictio, o più scientificamente conosciuto come Ichthyopthirius multifiliis, ed è causato da un parassita protozoico.

Prevenire è meglio che curare

Ci sono si i negozi di acquariofilia che vendono antibiotici e trattamenti antifungini, ma la migliore difesa contro queste malattie è quella di mantenere un’ottima qualità dell’acqua del tuo acquario, fare frequenti cambi d’acqua, assicurarsi che ogni nuovo pesce che acquisterai sia di costituzione sana, tenere pesci o piante appena acquistati in quarantena per una settimana o due prima di metterli in una vasca di comunità, e conoscere come si comportano i pesci, utile a riconoscere i possibili problemi quando appaiono per la prima volta. Inoltre, al primo segnale di un problema, non essere troppo ansioso e precipitoso nell’iniziare il trattamento con antibiotici o antimicotici, poiché questi possono fare più male che bene se usati troppo frequentemente.


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