Alghe Bba, le alghe nere a pennello, ecco come sconfiggerle


alghe bba

Quando si parla di alghe, non c’è cosa che un acquariofilo teme di più delle alghe Bba (Black brush algae in inglese) o in italiano alga nera a pennello. Appartengono alla famiglia delle Phylum Rhodophyta, che comprendono dalle 5000/6000 specie di alghe marine, per lo più multicellulari. Ci sono 164 specie di alghe di acqua dolce, per lo più del genere Lemanea e Audouinella. Partiamo dal presupposto che tutte le alghe sono una seccatura, possono rovinare lavori di mesi, ma queste sono particolarmente temute perché una volta che si sono manifestate in vasca è davvero difficile uscirne fuori. 

Come crescono le alghe BBA

Le alghe bba crescono in forma di ciuffi a pennello (da qui il suo nome) ed il colore varia dal verde scuro, al nero e qualche volta al rosso. Normalmente crescono sulle foglie di piante a crescita lenta come l’anubias barteri, nelle scatole o nei tubi dei filtri o sugli arredi presenti in vasca. Nelle foglie cominciano a crescere dapprima sui bordi esterni, per poi coprirla tutta col tempo, impedendo la fotosintesi clorofilliana e facendo morire così la pianta se densamente colpita. Se non prese in tempo possono invadere le piante, gli arredi, quindi in poche parole l’intera vasca, con conseguenze devastanti per l’intero ecosistema presente in acquario.

Le cause

Le spore di questa vasca possono entrare nella nostra vasca grazie all’aggiunta di nuove piante o pesci, ma principalmente la causa è dovuta ad altri fattori come la mancanza di co2 o a una sua distribuzione inefficiente. Può essere dovuta anche quando la luce artificiale presente nel nostro acquario si sta esaurendo, da qui anche l’importanza di cambiare i tubi dei neon che siano t5 o t8 non importa, ogni 8/10 mesi. Anche una sovrappopolazione della vasca con conseguente sovraccarico organico può essere una causa della loro comparsa.

black brush algae bba

Prevenire è meglio che curare

Uno dei mezzi più efficaci per combattere le bba è sicuramente la prevenzione del problema. Cambiare i tubi dei neon periodicamente, sifonare il fondo togliendo materiale organico in decomposizione utile alle bba per proliferare sono i primi step da fare. Il secondo sarà informarsi preventivamente su quanti e quali pesci potremmo inserire in vasca senza eccedere, conoscendo anche le loro abitudini alimentari e togliendo qualora avanzasse cibo in eccedenza che deve essere consumato dai pesci in 2/3 minuti. In un l’associazione tempo superiore tutto ciò che avanza diventa rifiuto organico.

Sconfiggere le BBA

invasione di bba

Ma se, nonostante questi utili consigli, le bba si formassero ugualmente ecco come muoversi:

    • Abbassare le ore di luce: si consiglia di ridurre le ore di luce per cercare di guadagnare tempo sulle bba. Le bba si diffondono rapidamente in acquario con fotoperiodo dalle 8 ore consecutive in su, ed abbassandolo ridurremmo il suo tasso di crescita.
    • Aumentare la co2: come accennato in precedenza, il problema con le alghe bba può essere correlato alla co2, quindi se presente un impianto in vasca, bisognerà aumentare lentamente ma in modo costante per impedire alle bba di crescere. Facendo ciò si dovrà prestare attenzione al comportamento dei pesci per evitare sovradosaggi.

  • Aumentare il flusso del filtro in uscita: tutta la co2 in più non farà la differenza contro le alghe bba se non arriva alle piante. Date un’occhiata alla vostra vasca e cercate di identificare i punti dove non riesce ad arrivare il flusso del filtro in uscita, con molta probabilità sono quelli dove sono presenti le alghe bba. Fatto ciò basterà aumentare il flusso, magari pulendo la pompa o togliendo eventuali barriere come arredi o piante troppo alte.
  • Rimuoverle manualmente: Se le bba sono solamente su alcune foglie, rimuoverle tagliando quest’ultime toglierà completamente il problema e ne impedirà la diffusione.
  • Trattarle con acqua ossigenata: Questo metodo è noto per essere molto efficace contro le bba, è molto consigliato su gruppi Facebook come il nostro, ma c’è da sapere che ci sono delle piccole accortezze da seguire prima di fare un  trattamento del genere. L’h2o2 infatti può essere pericolosa per le branchie dei pesci e per la loro mucosa protettiva ed è letale in genere per gli invertebrati presenti in vasca. L’ideale sarebbe rimuovere tutta la fauna presente in vasca, spegnere il filtro e fare dei piccoli trattamenti con una siringa e appunto acqua ossigenata in punti mirati. Noterete le alghe bba cambiare colore, prima rosso, poi grigio fino a diventare bianca. A questo punto la bba è morta, cadrà da sola e si dissolverà. Prima di reinserire la fauna dovrete effettuare un cambio d’acqua del 50 % e riaccendere successivamente il filtro.

È una dura lotta quella che si affronta contro le alghe bba, ma spero con questa guida di averti dato un alleato in più per combatterle e sconfiggerle definitivamente.


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One Comment

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  1. Salve, vorrei chiedere un consiglio, ho una buona popolazione di bba e volevo sapere se il trattamento con acqua ossigenata potrei farlo al di fuori della vasca e se funziona fatto in questa maniera? Non ho la possibilità di rimuovere la fauna dalla vasca avendo 300 esemplari in essa diventerebbe un bel problema. Grazie a chi mi darà consigli e pareri in merito

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