Coralli a cervello: la scheda del Trachyphyllia geoffroyi


Trachyphyllia geoffroyi
coralli a cervello Trachyphyllia geoffroyi

“Corallo a cervello aperto” è un nome comune applicato ad un’ampia gamma di specie di coralli appartenenti a diversi generi. La Trachyphyllia geoffroyi è uno dei migliori della sua famiglia sia per gli acquariofili esperti che per i neofiti.

Il Trachyphyllia geoffroyi è un corallo a polipi grandi (LPS) che, con i suoi tessuti rigonfi, sembra molto simile a un cervello. La grandezza e la forma possono essere abbastanza variabili. Alcuni sono più arrotondati, mentre altri sono notevolmente più aperti. I colori possibili includono tonalità diverse di verde, marrone, rosso, blu e varie combinazioni di tutti questi colori. È dimostrato che è un corallo relativamente privo di problemi se tutti i valori di cui necessita sono rispettati. Per valori, intendo quelli che sto per elencare di seguito:

Illuminazione

Il Trachyphyllia geoffroyi prospera sia con moderati che elevati livelli di illuminazione. Con un’illuminazione medio/alta però, puoi goderti molto meglio i suoi colori.

Movimento

Questo corallo preferisce un movimento d’acqua moderato e indiretto. Una sufficiente corrente è utile per mantenere i suoi tessuti puliti dai detriti.

Posizionamento

La posizione migliore e più naturale per il T. Geoffroyi, è nella sabbia. Posizionalo non troppo vicino ad altri coralli così da consentirgli un’espansione completa dei tessuti. Il posizionamento sulle rocce è sconsigliato perché il tessuto carnale può sbattere contro le superfici ruvide e causargli irritazioni (il che significa che non si aprirà) o, ancor peggio, lesioni (che potrebbero portare ad infezioni e probabilmente alla morte). Inoltre, assicurati di lasciare spazio sufficiente da altri esemplari di coralli, soprattutto quelli in possesso di tentacoli lunghi che potrebbero raggiungerlo e bruciarlo.

Alimentazione del Trachyphyllia geoffroyi

Questo corallo è fotosintetico, ma beneficia di una normale alimentazione diretta. I piccoli oggetti carnosi, come gamberi, vongole tritate o simili, dovrebbero essergli somministrate almeno una volta alla settimana, quando i tentacoli del corallo sono visibili. Questi tentacoli di solito emergono dopo il buio, ma se il corallo si abitua all’alimentazione diurna, possono cominciare a comparire anche quando le luci sono accese.

Per alimentare il tuo esemplare, spegni tutte le pompe di movimento, metti il cibo in una piccola tazza piena di acqua dell’acquario e prepara una miscela con una pipetta pasteur. Quindi, spruzza molto delicatamente la miscela direttamente nei tentacoli, che prenderanno immediatamente il cibo e inizieranno a muoversi verso una delle numerose bocche del corallo (situate nelle valli tra le creste carnose). Il processo di alimentazione è molto affascinante da guardare.

Attento ai ladri di cibo

Devi sapere che alcuni pesci potrebbero scoprire che possono ottenere un pasto facile e veloce, rubando i pezzi del cibo da te somministrati, dai tentacoli del corallo a cervello. Uno dei più furbetti tra questi “ladri di cibo” è il pesce pagliaccio, presente nella maggior parte delle vasche marine degli acquariofili.

Buon LPS per principianti

Come ho accennato in precedenza, T. geoffroyi è una buona scelta di LPS per il neofita. Non sto dicendo che prospererà anche se sarai negligente, ma è sicuramente meno esigente di altri. Trattalo comunque con coscienza e responsabilità, ti darà delle soddisfazioni enormi.


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