Spathiphyllum Wallisi: una pianta quasi da acquario


Spathiphyllum Wallisi in acquario

La Spathiphyllum Wallisi è una pianta classificata di recente come pianta d’acquario. In realtà è più una pianta adatta per paludari, ma può vivere alcuni mesi in sommersione, inoltre è molto facile da coltivare. 

Spathiphyllum Wallisi in natura

È una pianta della famiglia delle araceae, originaria delle foreste dell’America centrale e meridionale, in particolare Colombia, Brasile e Venezuela.

Descrizione

La spathiphyllum wallisi è una pianta che può raggiungere fino ai 50 cm di altezza, con delle foglie a forma di lancia, lunghe fino ai 15 cm l’una di color verde scuro. In emersione produce dei fiori simili a dei gigli di colore bianco. Questo fenomeno avviene una volta all’anno, più precisamente in primavera. È anche usata come pianta domestica per abbellire la casa per la sua robustezza, ma negli acquari ha una durata della vita piuttosto breve rispetto ad altre piante, all’incirca 6 mesi.

Spathiphyllum Wallisi fiore

Coltivazione in acquario

Come detto poco fa, la spathiphyllum wallisi non è una vera e propria specie di pianta acquatica, ma è spesso usata in terrari o vasca dalla colonna d’acqua bassa. Ha bisogno di un illuminazione bassa, una luce intensa può bruciare le foglie della pianta. Non necessita di fondi fertili, si accontenta semplicemente di una fertilizzazione a colonna che può essere usata anche quando si vedranno le foglie ingiallirsi. Rimanendo in tema foglie, quelle che cresceranno al di sopra della colonna d’acqua avranno bisogno di essere inumidite molto e regolarmente, le foglie altrimenti tenderanno ad abbassarsi se lasciate asciugare troppo. C’è da dire che questa pianta è una delle specie più tossiche. In acquario non importa ciò finché la pianta non viene danneggiata, quindi bisognerebbe prestare la massima attenzione a non rompere o danneggiare la pianta durante l’inserimento. Può vivere benissimo in vasca in un range di temperature dell’acqua comprese tra i 20 ed i 28 gradi. In vasca la spathiphyllum wallisi può essere inserita a fondo vasca o in posizioni particolari, come detto non necessita di un’illuminazione forte.

Propagazione

Questa pianta può essere propagata in acquario per taleazione. Se si prendono le talee bisognerà prestare attenzione a collocarlo nel substrato facendo attenzione a non schiacciare o rompere il gambo. In poche settimane le talee svilupperanno un sistema di radici per creare nuove piante.


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