Siganus vulpinus: la scheda del pesce coniglio detto anche foxface

Quando si tratta di pesci marini che si guadagnano il loro interesse dal punto di vista della bellezza, della robustezza generale e dell'utilità nell'acquario, poche specie possono competere con il pesce coniglio detto anche pesce volpe (Siganus vulpinus).


Siganus volpinus

Quando si tratta di pesci marini che si guadagnano il loro interesse dal punto di vista della bellezza, della robustezza generale e dell’utilità nell’acquario, poche specie possono competere con il pesce coniglio detto anche foxface (Siganus vulpinus). Se viene fornito un acquario adeguato e una dieta appropriata, questa specie è adatta anche ad acquari per acquariofili marini alle prime armi. Per di più, il Siganus vulpinus è davvero un valido aiuto per la lotta alle alghe in acquario.

Caratteristiche fisiche

Originario del Pacifico occidentale, il Siganus vulpinus presenta un corpo compresso lateralmente (appiattito da un lato all’altro) con un muso allungato che gli conferisce un aspetto simile al muso di una volpe. La livrea è di colore giallo acceso sui due terzi posteriori del suo corpo (approssimativamente), lasciando poi il posto a una colorazione di base bianca sulla parte anteriore. Una fascia nera si estende diagonalmente verso l’alto dalla punta del muso a poco prima della prima spina dorsale. Anche l’area del petto è nera. Quando stressata, questa specie può rapidamente assumere una colorazione a chiazze.

Siganus volpinus stressato

Durante la notte o se stressato, il pesce volpe assume un aspetto a chiazze

 

Spine velenose

È degno di nota il fatto che il Siganus vulpinus, in comune con tutti i suoi congeneri, possieda spine dorsali e anali affilate e velenose, che sono in grado di infliggere una brutta e dolorosa puntura. Quando inserisci il tuo esemplare di pesce coniglio devi quindi prestare la massima attenzione. Stesso discorso vale per quando fai la manutenzione ordinaria e straordinaria alla vasca.

Questi aculei, tipicamente vengono usati solo in modo difensivo, quindi non devi preoccuparti che il tuo pesce volpe possa attaccarti. Ciononostante, è molto probabile che la manipolazione incurante o la vigilanza rilassata causino possano portarti a rimediare una bella puntura.

Siganus vulpinus aculei

Gli aculei velenosi del Siganus vulpinus

Se ciò si dovesse verificare, consulta immediatamente un medico. Per quanto ne so, il sintomo più comune di una puntura del pesce coniglio è un dolore acuto (non posso parlare per esperienza personale), ma persone diverse possono reagire al veleno in modi molto diversi.

Alimentazione del Siganus vulpinus

Sebbene il Siganus vulpinus sia onnivoro e accetti volentieri alimenti piccoli e carnosi, come mysis, la sua dieta in cattività dovrebbe consistere principalmente in cibi vegetali con occasionali razioni di cibi carnosi. Buone opzioni possono essere foglie di alghe marine essiccate, cibi di qualità commerciali erbivori secchi e congelati e scaglie di spirulina o pellet. Occasionalmente i cibi essiccati in ammollo con un’integrazione di Omega 3, contribuiranno a colmare eventuali lacune nutrizionali. Naturalmente, molte forme di alghe che crescono in acquario saranno mangiate dal tuo vulpinus con enorme piacere.

Dimensione dell’acquario raccomandata

Un acquario nella gamma di 250 litri è comunemente raccomandato per questa specie. Tuttavia, consiglierei di inserirlo in un acquario anche più grande, tipo sui 400 litri, come capacità minima. Il Siganus vulpinus può crescere fino a superare i 20 centimetri di lunghezza e ha bisogno di una discreta quantità di spazio per il nuoto. Un acquario di 250 litri, potrebbe andar bene per i più giovani, ma, una volta cresciuto sarà troppo piccolo e non fornirà il giusto spazio e i rifugi necessari per allevarlo in maniera ottimale.

Compatibilità e idoneità alla barriera corallina

Per quanto riguarda i compagni di vasca, il Siganus vulpinus non dà molti problemi di compatibilità. I pesci volpe sono di solito indifferenti alla maggior parte delle altre specie, e anche le altre specie – anche quelli relativamente aggressivi e predatori – tendono a lasciarli in pace per rispetto e paura di quelle famigerate spine velenose. I conspecifici invece, litigheranno. Perciò è meglio allevare un solo Siganus vulpinus in acquario. Per quanto riguarda la tutela della nostra barriera corallina, il consiglio migliore che posso darti è quello di procedere con cautela. Il Siganus vulpinus non è una minaccia significativa per i coralli, ma, come data la sua indole onnivora, può rosicchiare i polipi dei tuoi coralli.


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