Di quante rocce vive hai veramente bisogno?


Di quante rocce vive hai veramente bisogno?
Di quante rocce vive hai veramente bisogno?

Una volta che hai capito l’importanza delle rocce vive e tutti i vantaggi che forniscono agli acquari marini, la prossima domanda che inevitabilmente ti chiederai è: “Di quante rocce vive ho bisogno per il mio acquario di barriera?” I più esperti, desiderosi di aiutare, in genere rispondono con una formula abbastanza standard: “1 kg ogni 7 litri o se vuoi esagerare 1 kg ogni 5“. Mentre questa formula è certamente conveniente e anche vera (in certi casi), purtroppo non affronta appieno i diversi fattori chiave che devono essere invece considerati quando si calcola la quantità di roccia veramente appropriata per il proprio acquario. Ecco alcuni fattori che devi assolutamente tenere in considerazione per calcolare la giusta quantità di rocce per il tuo acquario:

Quante rocce vive? Dipende dalla densità

Non tutte le rocce vive hanno la stessa densità. La densità della roccia viva può variare notevolmente da un tipo di raccolta ad un altro – e una roccia altamente porosa sarà significativamente più leggera di una roccia molto densa anche se dello stesso volume. (Prendi un pezzo di roccia di lava in una mano e un pezzo di roccia di granito identico nell’altra, e ti potrai fare un’idea). Quindi, 40 kg di roccia porosa non saranno uguali a 40 kg di roccia più densa.

Popolazione da inserire in vasca

Scegli quanta roccia mettere nel tuo acquario anche in base alla popolazione che hai in mente di inserire. Ad esempio, un acquario di barriera pieno di coralli richiedererà più roccia di un acquario a base solo di pesci per assicurare che vi sia una base adeguata per i vari invertebrati che intendi mantenere (oltre ai discorsi di filtraggio biologico). D’altro canto, se il tuo obiettivo è un sistema di pesci e prevedi di utilizzare rocce vive per la biofiltrazione, puoi metterne anche meno.

Devi anche considerare le esigenze di ognuna delle diverse specie che andrai ad ospitare. Il pesce “X” ha bisogno di un sacco di spazio per il nuoto, o avrà più bisogno di tane e anfratti per nascondersi? Tra gli invertebrati inserirò anche quei tipi che stanno meglio posizionati su un substrato sabbioso piuttosto che sulle rocce, come la Catalaphyllia o la Trachyphyllia? Tutti questi fattori avranno almeno qualche portata su quanta roccia viva è necessaria per il tuo acquario.

Cambio dell’acqua

Se cambi molto spesso l’acqua tanto da rimuovere tutti i composti organici prima che si trasformino in nitrati e ammoniaca, allora potrebbe non essere necessaria tantissima roccia viva per la filtrazione biologica della vasca.

Potenziale utilizzo di roccia non viva

Non devi per forza inserire esclusivamente roccia viva; rischieresti di dover chiedere un prestito in banca! Molti acquariofili scelgono di utilizzare rocce “morte” come fondamenta per la loro scogliera e poi integrare nella parte alta (quindi più in vista) con pezzi di roccia viva. Conta che le rocce “morte” in qualche mese inizieranno a prendere vita grazie alle rocce vive presenti e al buon avviamento dell’acquario. Certo, questa strategia richiederà più tempo per la maturazione, ma risparmierai un bel po’ di soldi!


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