Parachromis managuensis, un ciclide estremamente aggressivo

Il Parachromis managuensis è un pesce della famiglia dei ciclidi. In passato erano chiamati scientificamente Nandopsis managuense e Cichlasoma managuense.


Parachromis managuensis ciclide

Il Parachromis managuensis è un pesce appartenente alla famiglia dei ciclidi. In precedenza erano chiamati scientificamente Nandopsis managuense e Cichlasoma managuense.

Habitat del Parachromis managuensis

Si trovano sul versante atlantico dell’America centrale, dal fiume Ulua in Honduras al fiume Matina in Costa Rica. In età adulta il Parachromis managuensis diventa abbastanza grande, venendo utilizzato come fonte di cibo dagli abitanti di quei luoghi.
A questi pesci piacciono le acque torbide con fondali fangosi con temperature tiepide e poco ossigenate, in sorgenti, stagni e laghi. Sono altamente predatori e si nutrono di piccoli pesci e di invertebrati più grandi.

Descrizione del Parachromis Managuensis

I Parachromis Managuensis tendono ad avere corpi molto allungati e di forma ovale. Sono alcuni dei più grandi ciclidi sudamericani presenti in natura e possono raggiungere oltre i 60 cm di lunghezza. In cattività diventano molto più piccoli, raggiungendo solo 40 cm per i maschi e 35 cm per le femmine. Hanno una aspettativa di vita che si aggira sui 15 anni, ma con un ottima cura, alimentazione e manutenzione della vasca, potrebbero vivere un po’ più a lungo.

I Parachromis managuensis subiscono dei cambiamenti significativi nel corso della loro vita. Quando sono giovani, sia il maschio che la femmina presentano diverse barre scure che si estendono dalla parte superiore della schiena e terminano bruscamente attorno alla linea laterale (o all’incirca a metà strada tra la parte superiore e inferiore del corpo). Possono avere 2 barre scure dietro l’occhio; una orizzontale che si estende fino alla prima barra verticale sul corpo e l’altra che scorre diagonalmente fino alla copertura della branchia. I maschi adulti maturi perdono queste barre e sviluppano una livrea simile a quella di un giaguaro, distribuita su tutto il corpo e sulle pinne. Al contrario, la femmina adulta potrebbe rimanere con queste barre come non rimanerci formandoglisi anche diversi punti neri grandi sul corpo. Il colore di fondo di questo ciclide è mischiato con una leggera tonalità dal blu / verde al viola chiaro. La presenza in vasca di un acqua molto pulita farà risaltare al meglio i loro colori e livree.

Difficoltà nell’allevamento

Questo pesce non è molto difficile da allevare fintanto che avrà a disposizione per vivere bene una vasca enorme (dai 500 litri a salire) e filtri potenti e sovradimensionati. Detto questo,non sono pesci adatti per i neofiti, in quanto sono dei grandi predatori molto aggressivi.

Alimentazione del Parachromis managuensis

Come detto in precedenza, il Parachromis managuensis è un carnivoro, un predatore che si nutre principalmente di altri pesci più piccoli e di grandi invertebrati in natura. In acquario, anche se i pesci vivi possono essere il loro cibo principale, possono anche essere nutriti con grandi quantità di cibo come pesci tagliati e gamberi, ma possono anche accettare grandi pezzi di alimenti liofilizzati e secchi. Non dovrebbero essere nutriti invece con carne di manzo o pollame, poiché questi alimenti contengono per loro una grande quantità di grassi e proteine difficilmente assimilabili.

Cura dell’acquario

I Parachromis managuensis sono pesci abbastanza facili da curare, a condizione però che la loro acqua sia mantenuta pulita. Poiché questi pesci sono molto sensibili agli agenti inquinanti e all’instabilità del pH, è importante che almeno il 20/30% dell’acqua dell’acquario venga cambiata ogni due settimane. Quando si effettuano i cambi d’acqua, ricordati sempre di sifonare il fondo, per assicurarsi che tutta la materia organica in decomposizione che si è accumulata venga rimossa.

Impostazione acquario del Parachromis managuensis

Il Parachromis managuensis è un pesce molto aggressivo e ha bisogno di una vasca enorme che possa definire delle linee territoriali e un’area dove nascondersi se si pianifica di creare un acquario di comunità. L’arredo dovrebbe essere molto robusto, composto da grandi rocce, legni posti in modo da formare anfratti, e fondo di medie/grandi dimensioni. Non è necessario aggiungere piante, in quanto questi pesci probabilmente le distruggeranno rapidamente. Questi pesci provengono da un habitat molto torbido e fangoso, quindi per simulare questa atmosfera è possibile aggiungere qualche manciata di foglie di catappa o pignette di ontano e un sacchetto di torba nel filtro.

Sebbene questo ciclide possa tollerare una varietà piuttosto ampia di condizioni dell’acqua, è stato notato che temperature più alte portano ad una maggiore aggressività in questo pesce. Molti acquariofili impostano la temperatura massima dell’acquario sotto i 25 gradi proprio per contribuire a ridurre l’antagonismo in questo pesce.

Comportamenti sociali del Parachromis managuensis

Il Parachromis managuensis non è un pesce comunitario. È un predatore, territoriale e aggressivo e diventa ancora più aggressivo durante la deposizione delle uova. Deve essere allevato assieme ad altri grandi ciclidi del centro e Sudamerica, preferibilmente più grandi di loro.
Questi ciclidi possono essere allevati singolarmente o in coppia. Sono aggressivi verso gli esemplari della stessa specie e dello stesso sesso.

Dimorfismo sessuale del Parachromis managuensis

Il maschio è di stazza più grande della femmina, e ha molte più barre verticali nel corpo in età giovanile, ed una volta che sarà diventato completamente maturo le barre spariranno. La femmina avrà le barre verticali più sottili e una barra orizzontale più pronunciata.

Riproduzione del Parachromis managuensis

Parachromis managuensis

Questi ciclidi sono riprodotti in cattività ormai da molti anni. Formano delle coppie e sono degli eccellenti genitori. Per chi vuole cimentarsi nella riproduzione, è meglio inizialmente allevare assieme un gruppo di giovani, per permettere loro di formare delle coppie, piuttosto che tentare di introdurre una femmina ed un maschio già grandi nella speranza che si accoppino. In quest’ultima disposizione infatti ci sono buone possibilità di far morire la femmina per via delle attenzioni e molestie che il maschio può farle durante il periodo riproduttivo.

Parachromis managuensis avannotti

Quando sarà il momento di deporre le uova, sia il maschio che la femmina cominceranno a scavare nel fondo. Man mano che la deposizione si avvicina, il maschio diventerà sempre meno tollerante verso qualsiasi altro compagno di vasca e persino verso la tua mano.
Se la coppia verrà ben nutrita, fai un cambio d’acqua del 50% almeno due volte alla settimana. Tutto ciò stimolera ancora di più la coppia a deporre le uova. È anche necessario alzare la temperatura dell’acqua a 27 gradi almeno. Le uova si schiuderanno dopo circa 72 ore dalla fecondazione, e a quelle temperature ci saranno meno rischi che si formino dei funghi nelle uova. La femmina comincerà a ventilare le uova e rimuovere detriti e lumache dal sito riproduttivo.

Quando per le uova si avvicinerà il momento della schiusa, la femmina le porterà nella buca precedentemente creata da entrambi i genitori.
In media, tre/quattro giorni dopo la schiusa puoi cominciare a dar loro da mangiare cibo in forma liquida o in polvere apposito per avannotti. Gli avannotti di Parachromis managuensis tendono a crescere piuttosto rapidamente, riducendo così al minimo il rischio di essere mangiati da altri pesci.

Valori ideali del Parachromis managuensis

I valori ideali per allevare correttamente il Parachromis managuensis sono :

  • Temperatura: 24/28 gradi
  • Ph: 7/8,5
  • Gh: 10/15 dgh

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