L’impianto di Co2 in acquario: cos’è e a cosa serve


impianto co2 in acquario
impianto co2 in acquario

Un impianto Co2 in acquario può essere fondamentale se hai obiettivi particolari riguardo le piante da inserire.
Molte volte, anche nel nostro gruppo Facebook, ti sarà capitato di vedere foto di acquari molto piantumati, di una bellezza da lasciare senza fiato, di forte impatto visivo, con piante sane, belle e rigogliose e magari ti sarai chiesto quale fosse il loro segreto, perché in cuor tuo ambisci a tutto ciò un giorno. Facciamo il punto della situazione, perché dopo questa guida avrai le idee molto più chiare. Uno degli elementi più importanti di una pianta per poter crescere bene, veloce e in salute è il carbonio.

Il carbonio dà robustezza alla pianta, aiuta nella fotosintesi clorofilliana e gli dà energia.
È presente nella nostra acqua di rubinetto sotto forma di bicarbonati ma sicuramente in maniera minore rispetto al fabbisogno della flora presente nella vasca.
Parlando di acque di rete, avrai capito, leggendo le nostre schede che misurare i suoi valori, in particolare ph e kh è importante.
Questi ultimi possono avere valori abbastanza alti da non permettere una facile gestione della vasca, quindi dovrai sicuramente abbassarli per renderti la vita più facile nella gestione della vasca e dei suoi abitanti.

Gli strumenti per la CO2

Il segreto, è dotarsi di un impianto Co2, che fornisca l’anidride carbonica necessaria ad aiutare le piante a crescere bene e ad abbassare i valori di ph e Kh della nostra acqua di casa.
In commercio ne esistono dei più svariati:

  • Bombole usa e getta
  • Bombole ricaricabili
  • Sotto forma di pastiglie

Oltre a questi, possiamo addirittura farcela in casa grazie alla reazione chimica di alcuni prodotti di uso comune in casa.

L’impianto Co2

Un impianto co2 non è considerato tra le attrezzature fondamentali per poter mandare avanti un acquario e generare un vero ciclo biologico chiamato vita all’interno di esso, ma è un valido aiuto, tutto dipende da che obiettivi ti sei prefissato.
Se ti accontenti di avere in vasca piante poco esigenti come anubias, limnophila sessiflora o vallisneria puoi anche farne a meno, ma se vuoi coltivare piante come la rotala o cabomba furcata o voler creare un plantacquario, un iwagumi o zen, cioè acquari dove le piante sono le protagoniste assolute, un impianto co2 diventa obbligatorio.


Si sente spesso dire la frase “ho piante rigogliose anche senza co2”, non è che quelle piante sono speciali da vivere senza anidride carbonica, sicuramente la prendono da un’altra parte, per assurdo anche dalla respirazione dei pesci.

Come calcolare la CO2 in acquario

L’impianto di Co2 non deve essere tenuto sempre in funzione. Quando le lampade sono spente, le piante, assorbendo ossigeno, espellono Co2 che, sommandosi a quella “artificiale”, ridurrebbe molto il livello di ossigeno in vasca. Perciò il tuo impianto dovrà essere munito di una valvola che ti permetta facilmente di aprire e chiudere il flusso delle bolle in acqua.

È buona cosa non usarla in fase di maturazione perché ridurrebbe la proliferazione di batteri.

livello Co2 in acquario
livello Co2 in acquario

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