Guida al primo acquario di acqua dolce


allestimento acquario
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Guida al primo acquario di acqua dolce

In questa breve guida al primo acquario di acqua dolce affronteremo tutti gli step necessari che devi seguire per iniziare con l’hobby dell’acquariofilia. Affronteremo solo le macrocategorie dell’hobby, per poi andare a fondo per ogni argomento nei post che trovi all’interno del blog, e soprattutto nella sezione della guida sull’acquario d’acqua dolce. Bene, se sei pronto, possiamo partire con la Guida al primo acquario di acqua dolce! 

Sono lì, quei 5 pezzi di vetro assemblati insieme che hai sempre voluto. Proprio di fronte a te; ed ora le domande sorgono spontanee:

• Che si fa?
• Come si allestisce un acquario?
• Sbaglierò nel farlo?
Questa guida al primo acquario di acqua dolce servirà a dare risposta a tutte le tue domande. Innanzitutto, esistono due principali modi di iniziare quando si compra l’acquario.

1. Scelta dei pesci

Una corrente di pensiero dice che devi capire cosa vuoi allevare, che tipo di pesci vuoi inserire e quindi informarti il più possibile sulle esigenze, bisogno di spazi, compatibilità e giuste convivenze con altri pesci, le piante giuste, ecc. Praticamente devi cercare di ricostruire un habitat perfetto per un determinato tipo di pesce.

2. Scelta del Layout

Un’altra corrente di pensiero crede che si debba pensare prima al layout e successivamente ci si debba informare su che tipo di pesci inserirci.
Sono entrambe due strade validissime che portano comunque ad un giusto risultato, l’acquariofilia consapevole.
Un’altra considerazione importantissima è la posizione dove metterai l’acquario in casa:
• Dovrà infatti essere vicino ad una o più prese di corrente,
• comoda per quanto riguarda la manutenzione della vasca
• e lontana da finestre per non prendere luce diretta del sole così da non far proliferare le alghe.
Ora è il momento che tutti aspettavamo: iniziare a creare il nostro layout.

Fondo

Come primo step andremo a posizionare il fondo, ce ne sono tra i più svariati in commercio:

  • granulometria fine,
  • media,
  • colorati,
  • sabbia.

Io consiglio sempre un fondo dai colori naturali perché tornare indietro da un fondo blu o verde ad un fondo naturale è un passo difficile, implica perdere mezza giornata di lavoro tra svuotamento e riallestimento della vasca. Ultimamente sono entrati prepotentemente in commercio i fondi cosidetti unici cioè fondo normale e fertilizzato assieme, molto utili alle piante ma con costi maggiori altrimenti si fertilizza con le tabs o con un buon protocollo di fertilizzazione.

Arredi

Il secondo step riguarda gli arredi.
In questo argomento devi sapere che ci sono diverse filosofie di pensiero:

  • Chi vuole un acquario il più naturale possibile con radici, rocce e piante a fare da contorno.
  • Chi invece non disdegna qualche arredo fantasioso tipo galeoni, botti e teschi.

Noi di Acquario Come Fare non daremo un nostro parere a riguardo.
Non preoccuparti, se sceglierai la seconda via di chi ti dirà la classica frase “gli arredi in plastica rilasciano sostanze dannose in acquario”, come si sente spesso dire. Se comprati in un negozio specializzato, non sono dannosi, ognuno deve vivere l’acquario come più gli piace. Quella frase è un luogo comune, l’acquariofilia ne è piena.

Piante

Il terzo step è l’inserimento delle piante. Oltre ad essere molto belle, hanno delle funzioni nel ciclo della vita in acquario molto importanti.

• Prevengono l’insorgenza delle alghe
• Assorbono molti inquinanti
• Fungono da riparo ai pesci
• Aiutano il filtro a lavorare meglio soprattutto in maturazione.

Tra le piante di facile gestione ed adatte ai neofiti possiamo trovare:

Anubias,
Limnophila sessiflora,
Cryptocoryne,
• Echinodorus,
• Riccia Fluitans,
• Lemna minor.

Acqua

Il quarto step solitamente è quello più difficile, è quello che se si sbaglia a farlo, si rischia di buttare via tutto il lavoro fatto finora: sto parlando di riempire la vasca con l’acqua. Uno dei metodi più usati è quello di adagiare sul fondo o un piattino di plastica od una pentola e versarci sopra, con l’ausilio di una brocca, l’acqua. La vasca si riempirà senza compromettere il lavoro fatto precedentemente. Fatte tutte queste procedure potrai “accendere” l’acquario, ma assolutamente non potrete inserire pesci per almeno un mese per via del ciclo dell’azoto. Lo so non vedi l’ora di vedere i pesci sguazzare ma ascoltami ti prego, aspetta che il ciclo sia terminato ed i nostri amici pinnuti ti ringrazieranno.

Un altro elemento da non sottovalutare è la questione luce. Inizia ad acquario in maturazione a tenere accesa la luce 4 ore al giorno aumentando di mezz’ora a settimana fino ad un massimo (ad acquario maturo), di 8 ore consecutive. Passato il mese di maturazione finalmente possiamo inserire i pesci. Anche questa è una fase delicata infatti i pesci non andranno presi e buttati dentro, bensì fatti acclimatare.

Acclimatamento

Il negoziante ci darà i pesci dentro ad un sacchetto che verrà da noi messo dentro al nostro acquario aperto in modo da far abituare i pesci alla temperatura della nostra vasca. Passati 5 minuti cominceremo a versare l’acqua del nostro acquario all’interno del sacchetto con intervalli di 5 minuti alla volta in modo da far abituare i pesci ai valori della nostra acqua fino ad un massimo di 20 minuti (poi dipende dalla razza). Verrà tirato fuori il sacchetto, buttata via l’acqua, messo il pesce in un retino per poi inserirlo in vasca.

Ora è veramente giunto il momento di godersi finalmente il proprio acquario. Se hai dubbi, prima di agire chiedi, ci trovi su Facebook nel nostro gruppo Acquario Come Fare. Spero che questa Guida al primo acquario di acqua dolce sia per te solo l’inizio di una nuova e splendida avventura!


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