Fitoplancton e Zooplancton in acquario marino: ecco tutti i vantaggi

Ecco tutti i vantaggi che si hanno dosando Fitoplancton e Zooplancton in acquario marino. MIgliore attivita della vasca in generale e coralli più in forma.


fitoplancton e zooplancton in acquario marino

Hai mai sentito parlare di Zooplancton e Fitoplancton per alimentare pesci coralli ed ottenere una maggiore stabilità del tuo acquario marino? In questo articolo parliamo di questo grazie a Roberto Ferrara.Abbiamo già conosciuto Roberto Ferrara, amministratore di ReefArt International (il gruppo Facebook dedicato agli acquariofili marini di tutto il mondo), con la sua stupenda vasca con oltre 100 acropore e 80 pesci marini. Se non hai letto l’articolo ti consiglio di non perdere tempo e leggerlo subito. Lo trovi qui. Intervistando Roberto, mi sono chiesto come potesse fare a mantenere in così splendida forma le sue vasche con così tanti pesci e coralli. Lui mi ha risposto che mantiene i suoi acquari in maniera del tutto naturale ed il vero segreto è la somministrazione di Fitoplancton e Zooplancton che alleva lui stesso in casa in quantità… Industriali!

Approfondiamo quindi questo concetto dando la parola ancora una volta a Roberto Ferrara che nuovamente ringraziamo per l’enorme disponibilità concessa.

A proposito di Fitoplancton e Zooplancton

Qualche osservazione sulla base di quanto osservato nelle mie vasche e dei risultati positivi conseguiti nell’allevamento dei coralli.

plancton fitoplancton e zooplancton

Fitoplancton e Zooplancton insieme formano il Plancton che è alla base della catena alimentare del mondo acquatico. Il Fitoplancton, di natura vegetale, è costituito da alghe unicellulari di diverse specie (tra le più usate in acquariofilia: Nannochloropsis, Chlorella, Synechococcus ed Isocrysis Galbana).

Lo Zooplancton, è di natura animale, cioè formato da piccoli crostacei, come copepodi e rotiferi, che per le misure molto ridotte vengono facilmente predati dai coralli.

Quali sono i vantaggi che si hanno dosando Fitoplancton vivo?

Innanzitutto, essendo vivo, non inquina e, apportando nutrimento ai filtratori, favorisce il prosperare di spugne che, ben nutrite, si espanderanno nelle zone poco illuminate delle rocce, saldandole tra loro e rendendo il tutto più stabile. Entro breve spunteranno piccoli spirografi, mentre tutti i bivalvi ne trarranno grossi benefici. L’aumento e lo sviluppo dei filtratori contribuiranno così in modo attivo al miglioramento della qualità dell’acqua.

Il Fitoplancton è inoltre l’alimento principale della fauna bentonica in generale, quindi dosandolo in vasca, permetteremo un massiccio sviluppo di plancton animale.

fitoplancton

I vantaggi del dosare Fitoplancton vivo sono sostanziali. innanzitutto perché non inquina indipendentemente dalle dosi utilizzate, in quanto, finché non verrà consumato, continuerà a vivere in vasca apportando notevoli benefici. Diversamente il Fitoplancton inerte che non viene consumato, contrariamente a quello vivo, andrà a decomporsi, aumentando gli inquinanti in vasca. Se dosato la sera a luci spente, continuerà ad alimentare gli organismi che di esso si nutrono, se dosato invece di giorno a luci accese, oltre che nutrire la fauna bentonica, per mezzo della fotosintesi clorofilliana consumerà nutrienti, contribuendo a smagrire la vasca in modo significativo e assorbendo anidride carbonica e rilascio di ossigeno, nonché un innalzamento del PH. Il Fitoplancton fornisce vitamine, aminoacidi, grassi essenziali, omega 3, proteine e sostanze nutritive in genere.

La varietà Synechococcus è in grado, come comprovato dall’uso su più vasche, di debellare i cianobatteri nell’arco di un mese. La varietà Isocrysis Galbana apporta a sua volta notevoli benefici ai filtratori, permettendone l’accrescimento e la moltiplicazione in breve tempo.

Dalle ultime ricerche effettuate in laboratorio, si è anzi dimostrato che anche gli SPS consumano piccole quantità di fitoplancton, ma i polipi rimangono comunque prettamente carnivori, per cui il loro alimento principale è lo Zooplancton.

Come conservare al meglio il Fitoplancton

Il Fitoplancton si può conservare tranquillamente in frigorifero, dove mantiene la sua integrità per oltre un mese, se si ha l’accortezza, almeno a giorni alterni, di scuotere la bottiglia per permettere alle cellule algali di rimanere in sospensione e di aprirla almeno per un attimo affinché entri nuova aria, in quanto il Fitoplancton rallenta le funzioni vitali ma continua a respirare. In caso si formi un po’ di deposito, questi non pregiudica la qualità dello stesso. Se il Fitoplancton invece dovesse andare in crash, l’acqua diventa giallastra e le cellule algali si compattano. In quel caso il Fitoplancton sarà compromesso e dovrà essere gettato.

Perché alimentare i nostri coralli con lo Zooplancton (copepodi e rotiferi)?

Partiamo da un concetto basilare: tutto ciò che dosiamo in acquario rimane. Pertanto tutto quello che è alimento inerte e non viene consumato dai nostri animali, contribuirà a far aumentare organico ed inorganico. Dato che con i cambi viene sostituito solo il 10-15% di acqua, eliminiamo realmente pochissime sostanze nocive. Quelle che restano, si andranno a sommare con quelle che periodicamente si formano. Lo Zooplancton vivo non inquina nemmeno eccedendo nei dosaggi.

Quali sono i vantaggi che si hanno dosando Zooplancton vivo?

zooplancton

Per prima cosa, tutto ciò che non viene consumato continua a vivere. I copepodi, in parte, popoleranno le rocce riproducendosi, in piccola percentuale, con le piccolissime larve, contribuiranno ad alimentere la vasca con ciclo continuo (logicamente lo Zooplancton andrà comunque dosato, non sarà mai sufficiente la popolazione che si stabilisce in vasca).

In secondo luogo i coralli torneranno a predare come in natura e si noterà una maggiore estroflessione nel tentativo di catturare più possibile.

Infine, miglioreranno radicalmente i colori, in quanto i coralli, nutrendosi autonomamente, non avranno più la dipendenza alimentare dalle zooxantelle, che verranno quindi drasticamente ridotte, con notevole risparmio di energia da parte dei coralli che potranno utilizzarla nel catturare lo Zooplancton.

Lo Zooplancton può essere conservato in frigorifero per circa 20 giorni. Anche in questo caso, la bottiglia va aperta a giorni alterni. Inoltre va aggiunta una piccola quantità di Fitoplancton in quanto lo Zooplancton continua a vivere rallentando le funzioni vitali.

Conclusioni

Leggendo l’articolo, avrai capito che dosare Fitoplancton e Zooplancton è fondamentale per il corretto mantenimento di tutti gli elementi. Per Roberto, allevare Fito e Zooplancton è una risorsa preziosa perché gli permette anche di abbattere molti costi che altrimenti sarebbero insostenibili vendendo a molti appassionati marini di tutta Italia le sue varietà di Fito e Zooplancton. Ringraziamo vivamente Roberto Ferrara per questa preziosissima guida che ci ha permesso di capire l’enorme importanza sul dosaggio in acquario marino di Fitoplancton e Zooplancton.


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