Disturbo della vescica natatoria: le cause, la cura e la prevenzione


Disturbo della vescica natatoria

Il disturbo della vescica natatoria si riferisce ad una serie di problemi che interessano la vescica dei pesci. Piuttosto che una singola malattia, e può colpire quasi tutte le specie di pesci. In questo disturbo, la vescica natatoria non funziona normalmente, a causa di malattie, difetti fisici o fattori ambientali. 

Il pesce affetto presenterà problemi di galleggiamento, pancia gonfia, galleggerà verso l’alto spesso capovolto o rimarrà nel fondo faticando vistosamente per nuotare correttamente,ma possono essere presenti altri segni come la schiena curvata. I pesci affetti potrebbero mangiare tranquillamente, come non avere affatto appetito. Se esistono gravi problemi di galleggiamento, il pesce potrebbe non essere in grado di nutrirsi correttamente o raggiungere la superficie dell’acqua per farlo.

Le cause del disturbo della vescica natatoria

La causa più comune del disturbo della vescica natatoria è dato dallo stomaco o intestino dilatato, causato dalla loro abitudine di mangiare rapidamente, troppo, o ingurgitare aria per farlo. Anche il mangiare cibo in fiocchi o granuli che si gonfiano a contatto con l’acqua può portare ad un ingrossamento dell’intestino o dello stomaco nei pesci. La bassa temperatura dell’acqua può rallentare il processo digestivo, che a sua volta può provocare un intestino ingrossato. Dopo cause minori di compressione sulla vescica natatoria possono essere dovute anche da altri organi dei pesci che si ingrandiscono. Le cisti nei reni, i depositi di grasso nel fegato possono provocare un allargamento sufficiente a colpire la vescica natatoria. Parassiti o infezioni batteriche possono essere in grado anch’essi di provocare infiammazioni nella vescica natatoria.

Come curare il disturbo della vescica natatoria

Poiché lo stomaco e l’intestino ingrossati sono tra le cause più comuni, la prima linea d’azione sarà quella di non nutrire il pesce colpito per almeno 3 giorni, per poi dal quarto giorno in poi cominciare a somministrargli piselli leggermente sbollentati e spellati e nei casi più gravi nutrirlo manualmente. In molti casi quello della dieta e la somministrazione di piselli è il metodo più efficace per risolvere questo problema.

Un altro consiglio utile da dare è quello che se si ha una vasca con un forte movimento dell’acqua bisognerà ridurlo per facilitare il pesce a muoversi e non sbattere sugli arredi o altro presente in vasca. Se il digiuno e l’alimentazione con piselli non dovesse funzionare, tutto ciò potrebbe essere causato da infezioni batteriche o parassitarie. In quel caso il pesce presenterà inappetenza, pinne serrate o corrosione ed agitazione. Il consulto con un veterinario può aiutare prescrivendo per il pesce un antibatterico specifico.

Prevenzione

Prove sempre più evidenti indicano che una quantità di nitrati elevata in vasca e la vescica natatoria sono correlati tra loro. È risaputo infatti che le cattive condizioni dell’acqua rendono i pesci più soggetti ad infezioni. Mantenere una vasca pulita ed eseguire cambi d’acqua regolari aiuterà molto a prevenire il disturbo della vescica natatoria. Devi inoltre mantenere una temperatura dell’acqua leggermente più elevata, ciò aiuterà la digestione dei pesci ed eventualmente la stitichezza. L’utilizzo di cibi di alta qualità, soprattutto affondanti, aiuterà e non poco a prevenire questo disturbo evitando di ingurgitare aria oltre al cibo.


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