Conduttività in acquario: cos’è e cosa significa per l’acquario?

La conduttività elettrica è la capacità di una sostanza di condurre o trasmettere una corrente elettrica. Se parliamo di conduttività in acquario la sostanza presa in esame è l’acqua e la conduttività è direttamente proporzionale alla quantità di ioni presenti nella stessa.


conduttività in acquario

Conduttività in acquario

La conduttività elettrica è la capacità di una sostanza di condurre o trasmettere una corrente elettrica. In acquario la sostanza presa in esame è l’acqua e la conduttività è direttamente proporzionale alla quantità di ioni presenti nella stessa. Nelle acque naturali, i fattori di durezza (durezza totale, durezza carbonatica) sono i maggiori responsabili della conduttività elettrica, grazie alle cariche elettriche negative o positive degli ioni (cationi e anioni). Scopriamo quanto è importante la misurazione della conduttività in acquario.

Questo flusso di corrente è misurabile attraverso specifici strumenti chiamati conduttivimetri e risulta essere tanto maggiore quanto numerosi sono gli ioni. I sali disciolti nell’acqua, ad esempio nell’acqua di mare, aumentano la conduttività. Se ci sono pochi sali disciolti, ad esempio in acqua distillata, la conduttività sarà molto bassa, vicina allo zero.

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La conduttività nell’acqua salata, distillata e di rubinetto

La conduttività in acquario è un parametro molto sottovalutato, ma nonostante ciò, è uno dei parametri più importanti. L’acqua di mare con il suo contenuto di sali estremamente elevato conduce molto bene l’elettricità e misura un’alta conduttività. L’acqua distillata è invece un pessimo conduttore, quindi avrà una conduttività molto bassa. Nell’acqua di rubinetto invece, è presente una certa quantità di Sali disciolti, come il calcio e il magnesio (cationi), e gli anioni ad essi associati come bicarbonati, solfati e cloruri.

L’unità di misura della conduttività

Poiché la migrazione degli ioni dipende anche dalla viscosità dell’acqua e quindi dalla temperatura, la conduttività elettrica viene misurata sempre in base alla temperatura standard di 25°C, altrimenti è necessario eseguire una compensazione, a seconda che l’acqua sia più fredda o più calda. La conduttività elettrica ha come unità di misura il Siemens per metro (S / m). In acquariofilia, questo valore è troppo grande a causa dei valori spesso bassi, cosicché risulta più comodo misurarla in micro siemens per centimetro (μS / cm). Un microsiemens corrisponde a un milionesimo di Siemens (1 μS = 10 -6 S).

Questa è una misura quantitativa, cioè viene determinata solo la facilità con la quale la corrente viene trasmessa e non il tipo di ioni disciolti. In acqua dolce, l’unità di misura sarà, come appena detto, il μS / cm (Micro Siemens per cm),mentre per l’ acqua di mare è più conveniente utilizzare il mS / cm (Milli-Siemens per cm) perché è presente un più alto quantitativo di sali.

Conversione in gradi di durezza

1° dH corrisponde a circa 33 μS / cm. Tuttavia, questo vale solo per acqua pulita e filtrata. Se l’acqua dell’acquario è contaminata da nitrati, cloruri, fosfati e altre sostanze, non si può attuare questo calcolo. Assicurati di aver svolto accuratamente tutti i test dell’acqua prima di misurare la conduttività con questo principio.

Esempi di valori tipici di conduttività

  • Acqua distillata 1μS/ cm
  • Rio Negro 8 μS/ cm
  • Acqua ad osmosi 10-30 μS/ cm
  • Acqua piovana 30-60 μS/ cm
  • Amazzonia 8-70 μS/ cm
  • Acqua di rubinetto potabile 100-1000 μS/ cm
  • Limite dell’acq ua potabile 2000 μS/ cm
  • Acqua di mare 42 mS/cm (o 42000 μS/ cm)

Valori ottimali della conduttività in acquario

Il valore ottimale dipende dai pesci che hai in vasca, e idealmente dovrebbe essere il più vicino possibile a quello nel loro habitat.

  • Acquario di comunità: 500 µs/cm
  • Plantacquario: 200-500 µs/cm
  • Pesci che amano acque dure: 1000-2000 µs/cm
  • Pesci da riprodurre: 10-100 µs/cm
  • Acquario marino tropicale 42-54 mS/cm

In genere se i pesci vogliono un’acqua tenera, la conduttività deve essere bassa. Se invece hai pesci che prediligono acque dure, la conduttività deve essere alta.

Perché è importante conoscere la conduttività in acquario

Materiali filtranti, oggetti decorativi o il terreno rilasciano sostanze nell’acqua? Alcuni additivi dell’acqua rendono l’acqua “più morbida“, come promesso? La “decalcificazione” sta avvenendo? Il mio sistema di osmosi inversa funziona correttamente? La misurazione della conduttività fornisce può fornire risposte affidabili a queste domande. Chiunque desideri utilizzare impianti di desalinizzazione parziale o completa o apparecchiature ad osmosi inversa e vuole controllarne la funzionalità, oppure voglia avere un’acqua con una composizione molto specifica, avrà le migliori condizioni preliminari con la misurazione della conduttività.

L’importanza della conduttività per i pesci

Per i pesci, la conduttività è importante. Influenza le condizioni osmotiche. I pesci dovrebbero, idealmente e con poche eccezioni, essere tenuti il ​​più vicino possibile ai valori di conduttività presenti nei loro biotopi naturali. In parole povere, un pesce utilizza l’osmosi per regolare la salinità nel suo corpo.

Un pesce ha sviluppato funzioni corporee nel suo territorio durante millenni di evoluzione, mantenendo il contenuto di sale nel suo corpo a valori ben precisi. Con un’acqua dura (elevata salinità), è più probabile il rischio di disidratazione (fuoriuscita di liquidi dal corpo), d’altra parte in acqua morbida (bassa salinità) esiste il problema inverso, con un eccessivo accumulo di liquidi all’interno del corpo. In entrambi i casi i meccanismi biologici atti al mantenimento dell’omeostasi (ad esempio le pompe ioniche) vengono sottoposti ad un inutile aumento di lavoro. Se inserisci un pesce in un’acqua sbagliata per lui, questi meccanismi potrebbero non essere sufficienti. A lungo termine, questo pesce sarà danneggiato e questo potrebbe portarlo ad avere una vita più breve fino ad una morte improvvisa.

Le fluttuazioni in una certa misura possono essere tollerate da alcune specie di pesci. Nella stagione tropicale umida, ad esempio, la concentrazione di sale in acqua viene fortemente diluita dalle piogge, la conduttività elettrica dunque diminuisce fortemente. Dato che la stagione delle piogge coincide spesso con la riproduzione dei pesci in natura, potresti provare a replicare questo fenomeno naturale in acquario riducendo anche tu la conduttività.

Conclusioni

La conduttività non è un valore assoluto che dice chissà cosa. Però puoi usarlo benissimo per monitorare l’acquario. Normalmente, la durezza nella vasca rimane costante, il che significa che un aumento del valore di conduttività suggerisce un arricchimento di altri sali, ad esempio i nitrati. In base alla conduttività, un cambiamento nell’acqua può essere rilevato rapidamente e facilmente. In ogni caso, non tutto viene visualizzato, ad esempio se aumenta il carico organico (feci dei pesci) non aumenta la conduttività.


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