Guida alla compatibilità tra pesci di acqua dolce e come sceglierli


compatibilità tra pesci di acqua dolce e come sceglierli
Guida alla compatibilità tra pesci di acqua dolce e come sceglierli

Cos’è la compatibilità tra pesci di acqua dolce?
Hai mai sentito parlare di “fritto misto“?
Ecco, in questa guida capirai come scegliere i pesci d’acqua dolce in base alla loro compatibilità.
Se segui gruppi Facebook come il nostro, avrai sentito o sentirai molte volte scrivere la parola compatibilità, ma che vuol dire?
Aprendo un qualsiasi dizionario troverai questa definizione: “Due o più soggetti che possono coesistere”, e già da qui si capisce molto. 

Scegliere gli abitanti da mettere in vasca, oltre che una responsabilità è anche di fondamentale importanza per avere un acquario in salute.
In questa scelta vanno tenuti conto alcuni fattori fondamentali come l’esigenza di spazio, i valori dell’acqua ed il carattere.

Compatibilità tra pesci di acqua dolce: l’esigenza di spazio

Ogni pesce, in base alla sua grandezza ed esigenza di nuoto, ha bisogno di spazi più o meno ampi per potersi muovere e vivere felicemente. Non vale la regola di pesce piccolo = spazio piccolo.

Pesci come i paracheirodon axelrodi e paracheirodon innesi (neon e cardinali per intenderci) sono pesci che, seppur piccoli hanno bisogno di una vasca di almeno 1 metro di lunghezza, essendo abili nuotatori.
Quindi sapere l’esigenza degli spazi è fondamentale.

Un’altra cosa che pochi sanno è che i pesci vanno scelti anche in base alla parte dell’acquario che occupano. Possiamo dividerlo in 3 parti, alta, media e bassa.
Mettessimo più pesci di diverse specie nella stessa fascia, quello più territoriale o quello più grande inevitabilmente farebbe fare una brutta fine a quello più piccolo, è natura.

Lo spazio, seppur grande ai nostri occhi, è piccolo per i pesci, quindi è buona cosa pianificare gli spazi per non far subire ai pesci predazioni. Pochi pesci magari, in più zone dell’acquario.

Compatibilità tra pesci di acqua dolce: i valori dell’acqua

In questa scelta vanno tenuti conto i valori dell’acqua, cioè il tipo di acqua dove i nostri pinnuti possono vivere al meglio.

Ti faccio un esempio per farti capire meglio. Per iniziare ed avere in vasca dei pesci colorati chi meglio dei guppy e dei neon?
I guppy in natura hanno bisogno di un acqua medio dura ed un ph tra 7 e 7,5, mentre i neon hanno bisogno di un acqua morbida e ph attorno al 6.


Non andrebbero messi insieme, hanno bisogno di valori d’acqua diametralmente opposti, ma bisogna anche dar voce a chi dice che sono tutti pesci di allevamento e con molta probabilità allevati con la stessa acqua, quindi compatibili.
Non voglio assolutamente destabilizzarti nella scelta ma per giusta regola va detto anche questo.

Compatibilità tra pesci di acqua dolce: il carattere

Un altro aspetto da tenere in considerazione nella scelta è quello del carattere.

Un pesce territoriale, che difende il suo territorio non potrà mai stare con pesci che si muovono con frenesia, e qui ci riallacciamo al discorso degli spazi.
Un altro aspetto da considerare è la stessa aggressività.
Anche in questo caso ti farò un esempio.
Un pesce combattente (già il nome fa capire tutto) non potrà mai stare in vasca assieme a pesci dai colori vivaci e dalla coda vistosa tipo i guppy.
Questi ultimi, potrebbero essere scambiati per maschi rivali dal combattente ed uccisi.

Quindi per non incorrere in delusioni, la cosa migliore da fare sarebbe quella di informarsi anche sul carattere di un pesce e gli eventuali abbinamenti.


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