Biotopo del Lago Tanganica, la maxi guida sull’acquario dei ciclidi del lago più grande del mondo

I ciclidi del Lago Tanganica sono considerati tra i pesci d'acqua dolce più vivaci e colorati a disposizione, il che li rende molto popolari nell’hobby dell’acquariofilia. Esistono moltissime specie che vivono in questo lago, perfettamente adattabili alla vita in acquario, ed insieme a quelli del lago Malawi rappresentano un grandissima risorsa per gli appassionati di questo hobby in tutto il mondo. Vediamo più da vicino come ricreare un biotopo del Lago Tanganica.


Biotopo del Lago Tanganica guida

I ciclidi del Lago Tanganica (trovi 14 specie che devi assolutamente avere nel tuo acquario qui) sono considerati tra i pesci d’acqua dolce più vivaci e colorati a disposizione. Ciò li rende molto popolari nell’hobby dell’acquariofilia. Esistono moltissime specie che vivono in questo lago, perfettamente adattabili alla vita in acquario, ed insieme a quelli del lago Malawi rappresentano un grandissima risorsa per gli appassionati di questo hobby in tutto il mondo. Vediamo più da vicino come ricreare un biotopo del Lago Tanganica.

Un tipico biotopo del lago Tanganica

Creare un acquario che simuli il Lago Tanganica, può essere un’impresa non facile, ma fornirà un ambiente molto più naturale per i pesci, che li aiuterà inoltre a prosperare. Molte persone considerano un biotopo del lago Tanganica, un’eccellente alternativa ad uno di barriera: contiene tutta le diversità ed i colori delle specie marine, ma senza il fastidio e la difficoltà associati a un delicato sistema di acqua salata. Alcune persone chiamano questo biotopo addirittura “barriera di acqua dolce” a causa delle molte somiglianze nell’aspetto dei pesci e dell’allestimento.

Ogni volta che si crea un acquario che ha lo scopo di simulare fedelmente un particolare spaccato di natura, è utile informarsi un po’ sugli habitat che esistono al suo interno. L’arredamento della vasca dovrebbe riprodurre un micro-habitat, mentre le condizioni dell’acqua dovrebbero essere simili, al fine di rendere i pesci il più felice possibile.

Nozioni sul lago Tanganica

Il lago Tanganica è il secondo più grande lago (in volume) e il secondo più profondo del mondo. È anche il più lungo, con 676 km di lunghezza. Nel suo punto più profondo, questo lago arriva ad una profondità di 1470 metri, con una profondità media di 570 m. Le aree più profonde del lago hanno poco o nessun ossigeno disciolto e non supportano quindi la vita dei pesci. Ad oggi questo lago contiene circa 250 specie di ciclidi.

Scorcio del Lago Tanganica

Il lago Tanganica tocca quattro diversi paesi africani, lo Zambia, la Repubblica Democratica del Congo, la Tanzania ed il Burundi. Per questi paesi rappresenta una fonte importante di cibo e acqua per milioni di persone che vivono in quelle aree.

Come affermato sopra, il lago ospita almeno 250 diverse specie di ciclidi, molti dei quali sono disponibili per gli appassionati di acquariofilia. I ciclidi tendono a vivere principalmente lungo la costa, e in acque relativamente basse, scendono a circa 180 metri. L’acqua in questa zona del lago varia tipicamente da 23 a 31 gradi (gli acquari dovrebbero idealmente essere tenuti da 24-29 gradi), ed è considerata di media durezza con un dH compreso tra 7 e 11. Il pH del lago varia da 7,8 a 8,8, che in genere sarà più alcalino dell’acqua del rubinetto nella maggior parte delle aree.

Attrezzatura essenziale per un biotopo del Lago Tanganica

Ci sono alcune specifiche da tenere in considerazione quando si vuol allestire un biotopo del Lago Tanganica. L’acquario dovrebbe essere il più grande possibile, essere adeguatamente riscaldato, ben illuminato e filtrato, preferibilmente con un buon filtro esterno. Come per tutti gli acquari, la qualità dell’acqua è fondamentale.

Deve essere mantenuta ad una temperatura costante compresa tra 24-29 gradi, con acqua dura (200 ppm + durezza carbonatica) e un pH compreso tra 7,5 e 9,0. Mantenere la temperatura a un livello sicuro è facile, ma il mantenimento dell’alcalinità corretta può essere spesso più difficile. Vale per tutti gli acquari questa regola ma è sempre meglio ripeterla, non aggiungere pesci finché le condizioni dell’acqua non saranno stabili e si sia formato il ciclo dell’azoto. Eseguire test frequentemente per il primo mese dall’avvio è sempre un ottimo consiglio ed idea.

Un setup naturale

Quando pianifichi il tuo acquario “Tanganica”, dovrai valutare in che modo simulare le condizioni naturali del lago, a seconda delle specie che intendi allevare. La dimensione e l’allestimento della vasca richiedono un’attenta riflessione, poiché non solo potrà avere un impatto sulla salute generale dell’acquario, ma sarà essenziale per un ambiente dall’aspetto naturale, all’interno del quale i pesci si sentiranno a casa propria e, si spera, riescano anche a riprodursi.

setup biotopo del lago tanganica

I ciclidi sono per natura dei pesci aggressivi, e in un piccolo spazio per specie più piccole possono essere vittime di bullismo e nei casi più gravi uccisi se l’acquario non è allestito correttamente. A differenza di un acquario allestito per i ciclidi del Lago Malawi che può essere “sovraffollato” per far scemare l’aggressività in modo uniforme, una vasca del lago Tanganica dovrebbe avere meno esemplari e territori per tutti.

In linea generale, i ciclidi del lago Tanganica vivono nel fondo o in acque aperte, e solo una vasca veramente grande sarà in grado di accogliere entrambe queste specie di pesci. Gli abitanti del fondale hanno bisogno di un allestimento con rocce. Molte rocce dovranno essere sistemate per creare caverne, crepacci, sporgenze e altre aree naturali dove i pesci possono nuotare e nascondersi. Verranno formati territori, quindi questi arredi dovrebbero essere posizionati all’interno della vasca in maniera sparsa. Grandi gusci di lumache sul fondo dell’acquario creeranno ripari per le più piccole specie di pesci come il Lamprologus ocellatus ad esempio.

Lamprologus ocellatus

Lamprologus ocellatus

 

In natura il letto del lago è disseminato di migliaia di conchiglie di una grande lumaca, la Neogalica tanganica. Specie in coppia come i Neolamprologus multifasciatus, i Neolamprologus similis e Lamprologus ocellatus possono vivere bene in una vasca da 60/70 litri minimo, opportunamente decorata con almeno un guscio di lumaca per ogni singolo pesce (meglio se di più), un substrato di sabbia e alcune piccole rocce.

Allestimento biotopo del Lago Tanganica

Per questo tipo di allestimento, la profondità dell’acquario passa in secondo piano rispetto all’area del fondo. Secondo le dimensioni della vasca, è preferibile creare più zone rocciose diverse, che forniranno territori chiaramente definiti. Del polistirolo dovrà essere posizionato sotto qualsiasi pietra che tocchi la base dell’acquario, per evitare danni da cumuli instabili di rocce, che cadendo accidentalmente potrebbero creare uno tsunami in casa.

Un acquario allestito per “spazio aperto per il nuoto”, dovrebbe essere povero di rocce. Le specie più grandi di ciclidi del lago tanganica come il Boulengerochromis Microlepis, che può raggiungere anche gli 80 cm di lunghezza, necessitano di enormi vasche, che si trovano solo in acquari pubblici.

Il substrato (per un acquario roccioso o aperto) può essere costituito da uno strato sottile di ghiaia fine o sabbia. Potrai utilizzare anche dei coralli frantumati se la tua acqua di rubinetto non è abbastanza alcalina. I coralli tritati forniranno un tampone naturale per mantenere i livelli di pH ad alti livelli.

Le piante in un biotopo del Lago Tanganica

Le piante non sono molto diffuse nel lago Tanganica, e in realtà prosperano  solo nelle foci dei fiumi che sfociano nel lago. Possono comunque contribuire a ricreare un ambiente sano per i pesci, e oltretutto sono sempre piacevoli alla vista. Sfortunatamente l’acqua dura alcalina e la propensione di molti ciclidi a scavare nel fondo rendono quasi impossibile la coltivazione di molte specie di piante. La Vallisneria e la felce di Java sono due specie di piante comunemente disponibili che possono crescere bene in questo biotopo, ma anche piante galleggianti come la Lemna minor e la Pistia stratiotes. Questi tipi di piante, dovrebbero essere inserite durante le impostazioni iniziali della vasca, e soprattutto prima di aggiungere i pesci.

Pistia stratiotes

Come detto in precedenza, come per tutti gli acquari, è meglio avere la vasca in funzione per almeno un mese prima di aggiungere qualsiasi tipo di pesce. Aspettando tutto questo tempo contribuirai a garantire che i pesci vivano all’interno dell’acquario in maniera sana, e ridurrà in maniera drastica i possibili problemi futuri che si possono avere quando si ha intenzione di avere un acquario in casa.

Aggiungere i pesci

Aggiungere i pesci all’interno dell’acquario è sicuramente una delle parti più piacevoli dell’allestimento, ed è sicuramente anche uno dei più rilevanti. La scelta dei pesci che possono convivere senza problemi è veramente importante. Con oltre 250 diverse specie di ciclidi del lago Tanganica tra cui scegliere, questo processo può richiedere una lunga ricerca, poiché non tutti questi ciclidi possono essere inseriti insieme, alcuni si nutrono di uova o persino di altri pesci essendo predatori.

La dimensione della vasca indica chiaramente quanti pesci possono essere aggiunti in acquario. Alcune specie sarebbe meglio allevarle da sole, ma in genere è possibile scegliere una varietà di specie diverse che preferiranno diverse parti della vasca. Se lo spazio lo consentirà, la scelta di pesci provenienti da più di un biotopo presenti nel lago produrrà un acquario molto movimentato, variopinto, e di conseguenza piacevole alla vista. Ecco 14 pesci che puoi aggiungere al tuo biotopo Tanganika.

I tipi di biotopo del lago Tanganica

L’ondata

Il punto più profondo del lago è causato anche dalla presenza delle onde. È possibile aggiungere il flusso d’acqua del filtro o in alternativa una pompa di movimento vicino alla colonna d’acqua dell’acquario. In questo tipo di allestimento è possibile aggiungere dei ciclidi gobidi che prospereranno in acque altamente ossigenate. Queste specie di ciclidi sono più difficili da allevare rispetto alla maggior parte degli altri, quindi questo tipo di allestimento è consigliato solo per gli acquariofili esperti. Sono anche possibili specie selvagge come i Lampeyikan lampeyes (killifish), o anche specie di rainbowfish se i killies non sono disponibili.

La costa rocciosa

Le rive del lago possono avere rocce di dimensioni che vanno dai massi giganti alla minuscola ghiaia; ci sono molte specie diverse in quest’area. È importante notare che alcuni pesci preferiscono grandi aree rocciose, mentre altri preferiscono rocce più piccole. È bene informarsi sulle preferenze di ogni singolo pesce prima di aggiungerlo in acquario. Ci sono numerose specie popolari che potrebbero abitare in questo tipo di allestimento, un esempio su tutti è sicuramente il Neolamprologus leleupi.

La zona litoranea

Biotopo del lago Tanganica fondale sabbioso

Molte aree all’interno del lago hanno fondali molto sabbiosi a causa di migliaia di anni di erosione delle rocce. A causa di ciò, cioè che l’acqua è così alcalina, i gusci di lumaca non si sfaldano, il che si traduce in enormi mucchi di gusci di gasteropodi che “sporcano” il fondale sabbioso, che alcuni pesci utilizzano addirittura come siti di deposizione per le uova durante il periodo della riproduzione.

Il fondale fangoso

Biotopo del lago Tanganica fondale fangoso

Questo biotopo si trova in genere vicino alle aree in cui i fiumi scorrono nel lago. Questa zona è piena di gamberi e altri organismi, che alcuni ciclidi utilizzano come fonte di cibo. Questa è un’area che è molto difficile simulare correttamente in un acquario, specialmente perché bisognerebbe dedicare un intero acquario a questo biotopo.

Acque pelagiche

Rappresentano la maggior parte delle acque libere nel lago, non sono né vicino al fondale, né alla riva. Questa zona è popolata da una gran varietà di pesci che possono nutrirsi di altri pesci, anche se ci sono altre specie di ciclidi che vivono benissimo senza pericoli in quest’area. Gli acquari più grandi (parliamo di un litraggio di almeno 400 litri) possono benissimo simulare il biotopo delle acque pelagiche.

Acque bentoniche

Acque bentoniche biotopo del lago Tanganica

Le aree più profonde del lago hanno alcune specie di pesci molto interessanti, tra cui una serie diversificata di ciclidi. A causa dell’ossigenazione più bassa e della scarsa illuminazione, alcuni pesci hanno sviluppato organi sensoriali che consentono loro di prosperare in questo tipo di ambiente con un buio quasi totale. Questa è un’altra zona di lago difficile da simulare in un acquario, quindi più consigliato solo per acquariofili esperti.

Conclusioni

Un acquario ben pianificato può avere un’ampia varietà di pesci diversi dal Lago Tanganica. Quando avviato e mantenuto correttamente, un biotopo del Lago Tanganica, può andar avanti per anni. Basteranno semplicemente normali cambi d’acqua ed una filtrazione di alta qualità. Perdendoci tempo, e sforzandosi per ricreare un ambiente adeguato, tutto ciò contribuirà a garantire che i pesci siano sani, vivaci e che vivano per lungo tempo.


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