Apistogramma agassizii: un piccolo spettacolare ciclide sudamericano

Scheda su Apistogramma agassizii, un pesce appartenente alla famiglia dei Cichlidae. Questo piccolo ciclide è molto affascinante e puoi riprodurlo in vasca.


Apistogramma agassizii

Apistogramma agassizii è un pesce appartenente alla famiglia dei Cichlidae. Si trovano in Sud America, lungo il Rio delle Amazzoni-Solimoes nel bacino del Rio delle Amazzoni, dal Perù al bacino del fiume Capim. Possiedono diversi colori a seconda dell’area geografica da cui provengono.

Habitat

Vivono in acque limpide, bianche e nere sia dal movimento assente che lento. Essi includono affluenti, stagni e torrenti che sono spesso cosparsi di foglie, dove questi pesci si alimentano principalmente di invertebrati bentonici. Questi ciclidi sono poligami, dove c’è un maschio dominante e più femmine.

Descrizione

Apistogramma agassizii è un piccolo pesce colorato. I maschi risultano più grandi crescendo fino a quasi 9 cm di lunghezza, mentre le femmine raggiungono solo circa 6 cm. Hanno un’aspettativa di vita che si aggira attorno ai 5 anni con le dovute cure.

Apistogramma agassizii

Il maschio risulta più colorato rispetto alla femmina. La descrizione in linea generale dei colori di questo pesce maschio è che ha la parte superiore della schiena rossa e quella inferiore verde. Ha una fascia nera orizzontale che va dal muso direttamente alla punta della pinna caudale, e corre sotto e parallela al verde della parte bassa della schiena. La colorazione sotto la banda nera può passare dal blu al verde al giallo. La pancia è solitamente gialla. Il muso possiede dei segni dorati o verdi e la fronte è gialla. La pinna dorsale è di colore rosso aranciato con una punta acuminata alla fine. La pinna caudale ha delle linee bianche, blu chiaro e blu più scuro. Le femmine non hanno le pinne molto lunghe o il colore intenso dei maschi, ma hanno una colorazione più sul giallo.

Difficoltà nell’allevamento

Gli Apistogramma agassizii sono un’ottima scelta per chi ha già un po’ di esperienza con un acquario e soprattutto sull’allevamento dei ciclidi. Sono piccoli e non sono eccessivamente aggressivi, inoltre non creano particolari problemi con la loro alimentazione. Hanno però bisogno di frequenti cambi d’acqua e che i valori di quest’ultima siano mantenuti stabili.

Apistogramma agassizii: alimentazione

Apistogramma agassizi è di natura onnivora, ma con un’alimentazione principalmente carnivora in natura, nutrendosi prevalentemente di invertebrati bentonici. In acquario possono essere nutriti con cibo industriale come pellet appositi, assieme a larve di insetti ed artemia.

Cura dell’acquario

I cambi d’acqua vanno dal 10% al 20% con cadenza bisettimanale o settimanale, a seconda dei pesci presenti in acquario. Se alla qualità dell’acqua non viene data importanza, come con tutti i ciclidi, potrebbero verificarsi malattie e morte. Assicurati di sifonare bene il fondo ad ogni cambio di acqua, in modo da eliminare tutti i rifiuti organici che si possono depositare nel substrato. Quando si inserisce dell’acqua nuova assicurati che abbia la stessa temperatura di quella già presente in acquario. Particolare questo che molti ignorano o trascurano.

Impostazione acquario

Gli Apistogramma agassizii preferiscono un’acqua dal movimento lento o moderato ed un ottimo filtraggio che sia anche efficiente. Vivono bene in acque acide, ma hanno bisogno di livelli di nitrati bassi e il livello di pH deve essere mantenuto entro i parametri corretti, sono molto importanti questi valori se si vuole allevare correttamente questo pesce. Questi pesci possono essere adattati lentamente all’acqua più alcalina, leggermente più dura, ma non saranno in grado di schiudere le uova con quei valori. L’acquario dovrebbe essere dotato di coperchio con una illuminazione da bassa a moderata.

Il substrato dovrà essere di sabbia fine e scura, insieme a rocce e radici posti in modo da creare  un sacco di grotte e nascondigli. Anfratti creati con rocce e noci di cocco possono diventare anche un luogo per la riproduzione. Quando si utilizzano substrati o rocce, assicurarsi che quest’ultimi non influenzano il pH. Fondi o pietre di origine calcarea possono aumentare i livelli di pH. Le radici sono un grande aiuto naturale per mantenere il pH basso e contribuiscono ad ambrare l’acqua. Puoi aumentare la colorazione utilizzando sacchetti di torba nel filtro o aggiungendo nel substrato foglie di catappa o pignette di ontano. Questi pesci vivono bene in acquari densamente piantumati. L’utilizzo di piante galleggianti aiutano ad abbassare l’illuminazione.

Comportamenti sociali degli Apistogramma agassizii

Apistogramma agassizii è un pesce da acquario di comunità. Possono essere allevati con altri pesci, purché non siano grandi ed aggressivi. Sono tolleranti ai loro simili e dovrebbero essere allevati in harem di un maschio con 3 o 4 femmine. Più di un maschio può essere allevato, se l’acquario risulti essere grande.

Apistogramma agassizii: dimorfismo sessuale

Distinguere il sesso di questi pesci è molto semplice. I maschi sono più grandi con pinne più lunghe e la pinna caudale è appuntita. Le femmine sono di colore giallo e di taglia più piccola. Sebbene le femmine siano per alcuni particolari simili ai maschi, le loro pinne non sono allungate e la loro pinna caudale è più arrotondata.

Riproduzione degli Apistogramma agassizii

Gli Apistogramma agassizi sono dei pesci poligami. Gli harem di più femmine difenderanno ciascuno un piccolo territorio da tutti gli altri pesci, tranne che dal maschio dominante. Si riproducono in anfratti e caverne e possono generare fino a 40/60 uova. Le uova vengono deposte sul soffitto della caverna dove rimangono attaccate e vengono curate dalla femmina, mentre il maschio sorveglia il territorio. Gli avannotti formeranno un branco una volta che avranno cominciato a nuotare liberamente e saranno guidati dalla femmina.

Apistogramma agassizii

Per essere indotti a riprodursi questi pesci richiedono un pH compreso tra il 6,0 ed il 6,5, una durezza dell’acqua tra il 5 e l’8 dgH e una temperatura compresa tra i 26 ed i 29 gradi, con inoltre frequenti cambi d’acqua. Inoltre, le uova tendono a essere soggette a possibili funghi, che possono quindi rendere più difficile la riproduzione di questi pesci.

Prendi 6 giovani e falli crescere assieme. Una volta che sono di taglia adatta per riprodursi formeranno un harem di un maschio con parecchie femmine. La femmina si avvicinerà al maschio, curverà il suo corpo per attirare la sua attenzione. La femmina successivamente attaccherà le sue uova sul soffitto del luogo di riproduzione scelto che verranno fecondate dal maschio. Fatto ciò quest’ultimo andrà subito all’esterno per difendere le sue uova da possibili minacce.

La femmina si prenderà cura delle uova che si schiuderanno dopo 3/4 giorni, a seconda della temperatura dell’acqua. Cominceranno a nuotare liberi in vasca dopo 5/6 giorni dalla nascita. Inizialmente gli avannotti possono essere alimentati con cibi liquidi e rotiferi, ed una volta cresciuti con naupli di artemia per 3 volte al giorno.

Valori ideali

I valori ideali per allevare correttamente gli Apistogramma agassizi sono:

  • Temperatura: 23/27°C
  • Ph: 5/7
  • Gh: 2/10 dgh

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