ACFologi, Cora Ardizzon: ecco perché i negozianti non sono truffatori

È titolare di un negozio a Treviso, si chiama Cora e ha rilasciato per noi un'intervista in cui ci spiega perché i negozianti non sono dei truffatori


ocean acquario

Ritorniamo con la nostra rubrica “ACFologi” presentando un’amica del nostro gruppo Facebook, una utente molto attiva, spesso presente per aiutare neofiti o meno che hanno bisogno di una mano riguardo la gestione delle loro vasche. Inoltre pochi sanno che questa persona ha fatto di questo fantastico hobby la sua professione, è titolare infatti del negozio “Ocean Acquario” a Spresiano, in provincia di Treviso. Stiamo parlando di Cora Ardizzon che ha rilasciato per noi “ACFologi” una mini intervista.

Ciao Cora, innanzitutto grazie per averci concesso questa intervista. Partiamo subito con la prima domanda, giusto per rompere il ghiaccio. Quando e come nasce la tua passione per l’acquariofilia?

acfologi cora ardizon

La mia passione per l’acquariofilia nasce nel 1988, quando all’età di 11 anni i miei genitori mi portarono per la prima volta a vedere il negozio di acquariofilia che di lì a poco avrebbero aperto. Rimasi letteralmente a bocca aperta, anche se a casa nostra in verità gli acquari non sono mai mancati, sono stati sempre una costante della nostra vita familiare.

Quando e perché hai deciso di fare di questo hobby la tua professione?

ACF blog photos

Sono sempre andata in negozio dai miei nel pomeriggio dopo la scuola. Addirittura mi misero una scrivania sul retro per farmi fare i compiti, però in cuor mio onestamente mi interessava di più muovermi ed uscire dal negozio per imparare qualcosa di nuovo. Mio padre infatti costruiva anche acquari per la più nota marca di vasche per l’acquariofilia di Bologna, e durante le vacanze scolastiche estive, al mattino uscivo con lui per dargli una mano. Ero già rapita da questo mondo, un qualcosa che ti scorre nelle vene.

Cosa vendi, ma soprattutto in cosa sei specializzata nel tuo negozio?

Il mio negozio è specializzato in vari settori dell’acquariologia, dal marino, al dolce passando anche per il pur affascinante mondo dell’acqua fredda e dei laghetti. Ma il nostro punto di forza è l’acquariologia dolce, con piante tropicali dei migliori e selezionati marchi che trattano l’acqua dolce. Al mattino, in negozio è sempre presente mia madre, poiché in quel momento della giornata sono sempre fuori a far manutenzioni sia a clienti che prendono appuntamenti per le manutenzioni delle loro vasche, sia lavori straordinari come cambi vasche da piccole a grandi o semplici allestimenti. Ne seguo molti, specialmente in case di cura, studi medici, dentistici e ospedali.

Qual e’il tuo pensiero riguardante lo scottante tema “negozianti di acquariofilia = truffatori”?

La questione negozianti è tanto diffusa quanto risolvibile, ma solamente usando il buon senso. Ogni artigiano oltre ad essere un professionista è comunque sia anche una persona, di conseguenza soggetta a possibili errori. Sembrerà una cosa ovvia, ma se vado da un meccanico per un problema alla mia macchina, e quest’ultimo non risolve il problema, facendo quindi il suo lavoro male, non me la prenderò con tutta la categoria di meccanici e comincerò a farmi i tagliandi della macchina da sola in casa, semplicemente quel meccanico avrà perso una cliente. Come in tutti i lavori, ci sono colleghi più o meno competenti, con politiche di marketing più o meno valide, rispettabili o meno.

Credo sia molto importante ritrovare fiducia nei negozianti di acquariologia, anche “formando” degli acquariofili più competenti. Se una persona si fida di me, di come gli ho spiegato tutto quello che riguarda questo fantastico hobby, e decidesse di acquistare una qualsiasi vasca, personalmente allestisco la vasca assieme a loro oppure spiego bene quali dovranno essere i loro primi passi. Quel cliente soddisfatto del mio operato potrebbe avere un giorno gente a cena, che a loro volta potrebbero rimanere affascinati da quell’angolo di natura in casa, ed inevitabilmente potrebbe uscire fuori il nome del mio negozio. È questo secondo il mio pensiero la miglior pubblicità e biglietto da visita di un negozio, in primis la piena soddisfazione di un cliente.

In tanti anni di carriera sicuramente ti sarà successo qualche aneddoto simpatico con qualche cliente….. Hai voglia di raccontarcelo?

Tanti me ne sono successi di aneddoti simpatici in anni di attività, ma uno su tutti mi è rimasto particolarmente nel cuore. Un giorno un signore entrò in negozio tutto preoccupato chiedendo aiuto per la sua pesciolina (un oranda). Al mattino il suo pesce aveva deposto le uova, ed il signore vedeva (secondo lui) le classiche smagliature post gravidanza. In sostanza venne in negozio per chiedermi se vendevamo una qualche crema per aiutare al pesce a ritrovare tonicità. Assurdo vero?

Tra i nostri amici pinnuti avrai sicuramente un preferito, vuoi dirci qual è?

Se parliamo del marino ho un amore viscerale per il pesce Balestra per eccellenza, il Ballistoides Cospicillum, un pesce dotato di un’intelligenza fuori dal comune e di una bellezza da lasciare a bocca aperta. Per quanto riguarda il dolce invece adoro tutte le Melanotaenie e i Phenacogrammus, un pesce del Congo. Entrambi purtroppo poco trattati e conosciuti, ma dai colori e sfumature a dir poco fantastici. Ma come con tutti i pesci, serve sapere le loro esigenze, con delle vasche adeguate.

Phenacogrammus

Grazie mille Cora Ardizzon per averci concesso questa intervista, ma soprattutto grazie da parte nostra per la disponibilità e professionalità nelle risposte che fornisci ai vari utenti all’interno dei post nel nostro gruppo.

Non ringraziarmi per me è veramente un vero piacere fare tutto ciò, quello che mi spinge è la passione verso questo fantastico hobby.


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